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9 ottobre 2014 | Maria racconta Maria

Giovedì 9 ottobre 2014, alle ore 18, al Palazzo di Città di Cagliari, in occasione della donazione di una sua opera alla collezione dei Musei Civici di Cagliari, Maria Crespellani racconta la vicenda umana e personale che l'ha unita a Maria Lai con un'amicizia durata oltre sessant'anni. La donazione, non a caso, avverrà al Palazzo di Città che, dal 10 luglio al 2 novembre, ospita la grande mostra retrospettiva Maria Lai. Ricucire il mondo. Il percorso espositivo, curato da Anna Maria Montaldo, esplora tutti i percorsi di ricerca che l’artista ha sviluppato dagli anni Quaranta fino alla metà degli anni Ottanta del Novecento, alcuni, pienamente compiuti, altri, appena abbozzati, hanno trovato una dimensione più matura negli anni Novanta e 2000.

L’opera donata, Margherita (1950-51) fa parte della prima attività di ritrattista di Maria Crespellani, cominciata nel 1943 e tuttora in essere. La testa bronzea si rifà a modelli aulici: il modellato liscio, appena solcato da linee incise, sia nella veste sia nella capigliatura, e il rigore geometrico richiamano i busti di Francesco Laurana. Il ritratto di è una delle poche opere della Crespellani fuse in bronzo, rispetto al gesso, anche dipinto, usato fino a quel momento, e alla terracotta divenuto in seguito il materiale prediletto.

Nata a Cagliari nel 1925, dopo gli studi classici, Maria Crespellani si laurea in Lettere con Raffaello Delogu per specializzarsi, successivamente, in Storia dell’arte con Corrado Maltese. Per molti decenni ha insegnato Storia dell’arte a Cagliari nei Licei classici “G. M. Dettori” e “G. Siotto Pintor”, attuando, nel primo, una interessante sperimentazione ministeriale, basata sull’estensione dell’insegnamento della Storia dell’arte a tutto il quinquennio di studi; è stata, inoltre, particolarmente attiva nell’AnisA (Associazione Nazionale Insegnanti di Storia dell’Arte) mediante corsi di aggiornamento, seminari, concorsi, conferenze, pubblicazioni. Durante lo sfollamento a Villacidro, nel 1943, comincia a modellare piccole sculture, prima di incontrare a Cagliari lo scultore Francesco Ciusa con cui lavora per qualche tempo, e Maria Lai, che diventerà un’amica preziosa e stimolante per tutta la vita. Dopo i primi ritratti degli anni ’40-’50, crea sculture di piccolo formato, architetture religiose, circhi, fiabe, per continuare, negli anni ’80, con la raffigurazione di metafore e simboli basati sull’introspezione psicologica e sottolineati dal candore dell’argilla e dall’uso di fil di ferro sottile. Negli anni ’90 sperimenta il rapporto tra argilla, pietra ed elementi vegetali per scene di gruppo, continuando contestualmente la serie di ritratti di familiari e amici che formano una esauriente galleria fino ad oggi. Dal 1982 espone in numerose mostre collettive e personali sia in Italia che in Catalogna, con ottimi consensi di pubblico e di critica.

Interverranno, oltre l'artista, Massimo Zedda, Sindaco di Cagliari, Enrica Puggioni, Assessore alla Cultura, Anna Maria Montaldo, Direttore dei Musei Civici, Franco Masala e Carlo Crespellani Porcella.

 

Per informazioni:
Palazzo di Città, piazza Palazzo, 070 6776482
Galleria comunale d'Arte, largo Giuseppe Dessì, 070 6776454

Mercoledì, 08 Ottobre 2014 18:50

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